Email efficaci: come scrivere l’oggetto perfetto (e aumentare il tasso di apertura)

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Email efficaci: come scrivere l’oggetto perfetto (e aumentare il tasso di apertura)

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OVERVIEW

Una delle cose più importanti che puoi fare, parlando di come si scrive una email, è presentarla come si deve. L’abito fa il monaco, anche in questo caso. Considera che le persone di tutto il mondo oggi ricevono una quantità impressionante di email, e quindi riuscire a catturare la loro attenzione è una sfida davvero ardua. Per questo, ci sono alcune regole che devi rispettare e alcuni importanti suggerimenti da tenere a mente per evitare di essere cestinato.

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3 PRINCIPALI ERRORI DA EVITARE

Cominciamo subito da questi suggerimenti, così che tu abbia ben chiaro che errori evitare:
1)     Evita oggetti generici. Anche se credi di avere poca fantasia, impegnati. Uno dei modi più efficaci per finire nel cestino è mettere come oggetto della tua email titoli come “info”, “aggiornamenti”, “news” o cose del genere, talmente vaghe e talmente utilizzate da risultare invisibili. Impegnati, e concentrati: è davvero un peccato avere buone idee che nessuno legge per un titolo sbagliato!
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2)     Puntini di sospensione: un vezzo che deriva dalla scuola (vecchia) americana e che qualcuno ha portato anche in Italia, dimenticandosi che quel che funzionava anche solo qualche anno fa, ora non funziona più. Alcuni “esperti” ti suggeriscono di iniziare la frase nel titolo… di mettere dei puntini… e di completarla poi nel corpo della email. Pessima strategia, davvero: i dati dicono che il tasso di apertura di email confezionato in questo modo è bassissimo. Puoi fare di meglio.
3)     Maiuscoli, grassetti e corsivi: no. Semplicemente, no. Il titolo deve essere pulito, elegante, invogliante e mai urlato. Concentrati sul contenuto, sulla frase giusta, sul messaggio accattivante e utilizza il font tradizionale. Non hai bisogno di urlare, quando hai cose interessanti da dire.
 
NB. Se pensi che la creatività sia la chiave per comporre messaggi comunicativi efficaci, preparati a ricrederti: "Il falso mito della creatività".
5 STRATEGIE PER L'EMAIL PERFETTA
 
Veniamo ora ad alcuni (fra i tanti) suggerimenti pratici che puoi utilizzare fin da subito per rendere super accattivante la tua email:
1)     Data di risposta richiesta: un’idea molto furba, in effetti, che ti aiuta anche a evitare il celebre e pessimo “resto in attesa di un cortese riscontro”. Inserire nel titolo della email il termine entro il quale qualcosa deve succedere, o entro il quale tu vuoi che qualcosa succeda è un eccellente metodo per dire al tuo interlocutore quel che gli devi dire, fin dal principio. Inoltre, esordire in questo modo genera senso di urgenza, misto a professionalità: un eccellente cocktail per garantirti almeno una seconda lettura. Ecco alcuni esempi: “da restituire entro il xxx”, “risposta richiesta entro il xxx”, “attiva il tuo account entro xxxx” e così via.
2)     Esclusività: alle persone piace sentirsi speciali, probabilmente anche a te. Ecco quindi, dice la ricerca, che tendiamo ad aprire più facilmente email che in qualche modo ci facciano sentire speciali. “Offerta riservata a te”, “per te che sei nostro cliente da xx anni”, “solo per te, cliente xxx”. Deve trattarsi di qualcosa di concreto, naturalmente, e di attinente con la situazione di chi riceve la tua mail. La verità, insomma, come sempre.
3)     Urgenza e scarsità: tendiamo a desiderare maggiormente un bene o un servizio quando riteniamo che sia disponibile in quantità limitata. Corriamo per le offerte sottocosto, e ci vogliamo accaparrare quei tre pezzi rimasti in offerta speciale. Per cui, quando puoi, utilizza queste importanti leve emotive: “solo 12 pezzi”, “ancora 3 posti per il prossimo corso”, “questa offerta scade a mezzanotte!” e così via. Usa questa leva con cautela, una volta ogni tanto, altrimenti rischi di fare l’effetto di quei brand che da vent’anni liquidano tutto. Da vent’anni.
4)     Ti piacerebbe saperne di più? Ecco il quarto segreto: fai domande che incuriosiscano le persone, che evochino buoni pensieri o che siano stuzzicanti. Vuoi sapere come fare domande stuzzicanti? Vuoi scoprire perché le domande funzionano? Sai che le domande ben poste fanno aprire più spesso le email? Cose del genere, insomma.
5)     Sii breve. Infine, il segreto dei segreti. La maggior parte delle persone legge le email da un telefono, di fretta. 55 caratteri è il tuo limite massimo. Saprai resistere?
 

Ora tocca a te. Ricordati sempre che l’abito fa il monaco, e che la prima impressione conta. Anche per email.
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