C’è sempre un altro modo per raccontare le cose.

c'è sempre un altro modo di comunicare weroad
SCENARIO

Siamo circondati da messaggi che, seppur ispirati dalle migliori intenzioni, possono produrre risultati persino opposti alle aspettative: da "Milano non si ferma" a "non spaventatevi", è tutto un fiorire di negazioni che porta il cervello a pensare al contrario di quel che si vuole affermare. Alcune aziende stanno facendo le cose in modo diverso.

ANALISI

PAROLE BELLE

L'azienda @weroad ha realizzato una campagna pubblicitaria per i propri servizi che sfrutta una serie di principi d'intelligenza linguistica che possono essere utili a tutti per capire come interagire in modo efficace in momenti storici come questo, che richiedono grande attenzione a ciascun aspetto della comunicazione, in primis il linguaggio.

Nei 4 cartelloni pubblicitari che sono comparsi per Milano, leggiamo: ITALIA IN QUARANTENA? PER FORTUNA SIAMO IL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO. In ogni cartellone, poi, un dato che riguarda il nostro Paese: 7,914 km di costa, 55 siti Unesco... e così via.

Il messaggio è molto efficace perché inizia con un cosiddetto assenso, che consiste nel guadagnare la fiducia del proprio interlocutore ponendo una domanda o esponendo un pensiero che produce "sì" come risposta: leggendo "italia in quarantena?", noi rispondiamo mentalmente, anche senza accorgercene, "sì". Questo permette di creare una rapida connessione fra chi scrive e chi legge, perché il nostro cervello rettile, quello che giudica in fretta, si fida maggiormente di chi dice o scrive cose che corrispondono alla sua idea pre-esistente. Ci piacciono di più le persone che la pensano come noi, o che dicono cose sulle quali siamo d'accordo.

Nella frase seguente, ecco due parole dalla valenza semantica molto positiva: "fortuna" e "bello", che evocano sensazioni positive. Stiamo parlando, anche in questo caso, di processi rapidissimi e inconsci: ogni parola è agganciata a determinate idee, che a loro volta sono agganciate a determinate sensazioni. Se leggiamo, su un video, "paura", reagiamo in un certo modo. Se leggiamo, su un cartellone, "fortuna" e "bello", reagiamo in un altro modo. Al di là di qualsiasi intenzione positiva di chi scrive i messaggi: il cervello lavora molto in fretta, e ha regole di funzionamento che non si possono eludere.

Infine, ecco la ciliegina sulla torta, ovvero il cosiddetto "spostamento di frame", che consiste nel portare l'attenzione su qualcosa di diverso rispetto a ciò su cui siamo concentrati. In questo caso, il passaggio è da "quarantena" a "paese bello" a "coste, spiagge, dialetti, siti Unesco" e così via.

Nella call to action finale, un pizzico di ironia: "scopri i nuovi viaggi... (mascherina e disinfettanti inclusi)". Inevitabile il sorriso ed inevitabile il corrispettivo cambio di umore. Se poi consideriamo che questo cambio di umore avviene mentre osserviamo il cartellone pubblicitario di questa azienda, allora possiamo proprio dire che si tratta di una comunicazione ben riuscita.

RIFLESSIONE

Conoscere il modo in cui il tuo cervello funziona ti permette di farlo funzionare meglio, e di scegliere le parole da usare in contesti delicati con la certezza di ottenere il risultato desiderato. C'è sempre un altro modo per dire le cose e conoscere i segreti dell'intelligenza linguistica ti permette di interagire in modo efficace e virtuoso, per te e per chi ti ascolta o ti legge.

HCE

HCE (Human Connections Engineering) è la prima disciplina che ha decodificato tutte le variabili che influenzano ogni interazione umana. Scopri di più su come tutte queste variabili si influenzano le une con le altre, come influenzano le interazioni che hai con gli altri e con te stesso e come applicare questa conoscenza nella tua vita di tutti i giorni.
Scopri HCE.

Disclaimer

La nostra missione è divulgare conoscenza, perché la conoscenza rende liberi. In questo blog applichiamo HCE a scenari della vita quotidiana, che spaziano dalla cronaca alla politica all'attualità, per offrire ai nostri lettori una visione obiettiva di quel che ci succede intorno e strumenti concreti per vivere al meglio la realtà che ci circonda. Le nostre analisi sono dedicate esclusivamente alle variabili che caratterizzano le interazioni umane, senza alcuna presa di posizione circa i contenuti analizzati e senza alcun giudizio circa le persone e i fatti oggetto delle nostre analisi.