Bias cognitivi: effetto pigmalione

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Bias cognitivi: effetto pigmalione

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INTRODUZIONE

Mai capitato di ottenere risultato al di sotto delle tue aspettative? Ebbene, forse non è stata colpa tua.
E se fosse stato l'effetto Pigmalione? Forse, in alcuni casi, è andata proprio così. Questo effetto cognitivo è molto particolare e, sotto certi aspetti, anche pericoloso: o sai come gestirlo, o rischi di avere pessimi risultati senza nemmeno sapere il perché.
In questa guida, impari a riconoscere questo effetto e - ancor più importante - impari a gestirlo a tuo vantaggio.

COS'È E COME FUNZIONA L'EFFETTO PIGMALIONE

L'effetto Pigmalione (anche noto come effetto Rosenthal, dal nome dello psicologo che lo ha scoperto). Funziona così: avere alte aspettative su qualcuno migliora le sue performance.

Se da un lato la definizione e il funzionamento di questo effetto possono essere semplificati in questo modo, dall'altro lato per gestirne le conseguenze (spesso, queste non sono affatto positive) ti servono degli strumenti validi ed efficaci.
Facciamo un passo alla volta: come possono delle semplici aspettative che abbiamo sugli altri modificare addirittura le loro performance?
A prima vista, potrebbe sembrare quasi fantascientifico, ma si tratta di un fenomeno estremamente concreto, con solide basi scientifiche.
Non è solo questione di convinzioni (ovvero cosa pensiamo dell'altra persona, delle sue capacità e del suo potenziale), è soprattutto questione di comportamenti.
Ecco un esempio: se pensi che un tuo collaboratore abbia un enorme potenziale, allora questa tua opinione influenzerà i tuoi comportamenti che avrai con lui e questi, a loro volta, stimoleranno determinati pensieri nell'altra persona. E secondo te che cosa succede quando influenzi i pensieri di chi ti sta di fronte? Beh, quei pensieri influenzeranno i suoi comportamenti. E i suoi comportamenti faranno lo stesso con i risultati che otterrà.
Su questi effetti devi porre particolare attenzione: lo stesso può succedere anche quando pensi cose meno positive dell'altra persona.
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È UNA PROFEZIA: POSITIVA O NEGATIVA?

La profezia che si autorealizza: viene chiamato anche in questo modo, l'effetto Pigmalione. E in effetti è una definizione che gli si addice.
Aspettative positive possono generare risultati positivi.
Aspettative negative possono generare risultati negativi.
Magia? No. Neuroscienze, ormoni, bias cognitivi: cocktail perfetto e assolutamente controllabile, a patto che tu conosca bene come impiegare gli ingredienti.

L'aspettativa - la cosiddetta profezia - innesca un circolo che si ripete. Su questo, c'è un'ottima notizia: tu puoi decidere se rendere questo circolo vizioso o virtuoso, negativo o positivo. Sia quando sei tu a influenzare i comportamenti degli altri, sia quando sono gli altri a influenzare i tuoi comportamenti.

Infatti, in entrambi i casi l'effetto Pigmalione si basa su 5 macro-step:
  1. Esistono delle convinzioni di un individuo A rispetto ad un individuo B
  2. Le convinzioni di A stimolano determinati comportamenti di A
  3. I comportamenti messi in atto di A hanno un impatto sulle convinzioni dell'individuo B
  4. Le nuove convinzioni di B determinano successivamente i comportamenti B
  5. I comportamenti di B rafforzano le convinzioni iniziali di A
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ECCO COME GESTIRE L'EFFETTO PIGMALIONE

Questi 5 passaggi che hai appena visto si innescano e si ripetono in più settori diversi, in molte aree della tua vita e di quella degli altri. Potenzialmente, ogni tua interazione umana potrebbe essere influenzata da questo meccanismo cognitivo-comportamentale: le relazioni private, le relazioni in famiglia, le relazioni professionali. Il padre con il figlio, il capo con il dipendente, il manager con un suo collaboratore... e viceversa. Le relazioni hanno un enorme impatto sulle tue performance. "Siamo animali sociali", direbbe Aristotele. E aveva ragione!
In ogni interazione esistono migliaia di variabili in gioco, migliaia di variabili che - se sai come fare - puoi controllare e gestire a tuo vantaggio.
Per l'effetto Pigmalione, uno dei principali aspetti su cui devi puntare si chiama tecnicamente #peers, ovvero quel gruppo di persone (chiamato anche gruppo dei pari) con il quale passi la maggior parte del tuo tempo e che ha la maggiore influenza su di te. Il tuo gruppo dei pari ha effetti molto potenti: può essere il freno o l'acceleratore delle tue performance.
Il vero segreto per utilizzare l'effetto Pigmalione a tuo vantaggio è quello di circondarti di persone che nutrano grandi aspettative nei tuoi confronti, che credano in te e vogliano il tuo bene. Riflettici, perché è importante. Che effetto hanno queste persone su di te? Come ti fanno stare? Che risultati ti portano a raggiungere?

CONCLUSIONE

Conosci un nuovo meccanismo della tua mente, sai come evitarne gli effetti collaterali e sai addirittura come usarlo a tuo vantaggio.
Esistono molte altre variabili che puoi controllare per gestire in generale le interazioni umane e nel dettaglio l'effetto Pigmalione.
Ricorda: più conosci come funziona il tuo cervello, più sai potenziarlo. E questo vale per ogni #bias cognitivo, così come per altri aspetti fondamentali come per altre strategie cognitive come l'euristica della disponibilità o i potentissimi nudge.
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